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Porta nuova

Porta Nuova negli ultimi dieci anni è stata caratterizzata da uno sviluppo urbano che sta disegnando il volto moderno di Milano diventandone un’icona a livello internazionale. Attraverso la ricomposizione dei tre quartieri Garibaldi, Varesine e Isola, si estende per oltre 290.000 mq e rappresenta un perfetto connubio tra identità cittadina e visione europea. Un’insieme integrato di funzionalità e forme che infatti rendono il luogo vissuto e dinamico.  Si snoda in un sistema pedonale continuo, caratterizzato da aree verdi, piazze, ponti e un grande parco e inoltre garantisce un collegamento sicuro tra i diversi quartieri.

Il complesso conta oltre venti edifici tra grattacieli, uffici, centri culturali e ville urbane. Gli edifici si caratterizzano per una notevole altezza e un forte impatto architettonico. I più rappresentativi sono: torre Unicredit, torre Solaria, il Diamante e ovviamente il Bosco Verticale. Quest’ultimo infatti ha vinto diversi premi, tra cui quello di migliore grattacielo del mondo nel 2015. E’ un progetto ambizioso di riforestazione metropolitana che attraverso la densificazione verticale del verde si propone di incrementare la biodiversità vegetale di Milano. Oltre alle sue altezze, da segnalare per il forte impatto su tutta la città, c’è Piazza Gae Aulenti che è diventata un polo di attrazione per i cittadini.

E’ uno dei più grandi progetti di riqualificazione d’Europa. Ha, recentemente, vinto il premio MIPIM Awards 2018 nella categoria “Best urban regeneration project”

Alcune immagini scattate dal Bosco Verticale

La biblioteca degli alberi

Con l’apertura in autunno del parco urbano, denominato La biblioteca degli alberi, Milano avrà un polmone verde di qualità nel suo centro finanziario. Un luogo che connetterà vari livelli di città (Piazza Gae Aulenti, Isola e Melchiorre Gioia) con ulteriore arricchimento per la vita dei cittadini.

Il progetto è dello studio olandese Inside Outside-Petra Blaisse di Amsterdam. Il disegno degli spazi alterna giardini ornamentali e architettonici con foreste circolari e prati distribuiti lungo percorsi lineari che collegano trasversalmente tutta l’area. Il nome del parco è indicativo della volontà di rappresentare il mondo vegetale per permettere ai cittadini di vivere e conoscere la natura (450 alberi di 20 specie arboree differenti, 34.800 mq di prato e quasi 90.000 piante tra siepi, arbusti, rampicanti, piante acquatiche e piante ornamentali).

Una curiosità. In un concorso sui social i cittadini sono stati invitati a scrivere frasi o poesie dedicate al tema della natura. Dall’autunno potremo leggere le migliori passeggiando sui viali del parco.

Alcune immagini del parco La biblioteca degli alberi

 

 

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