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Perdersi nella foresta di Sintra

Monte da lua fa parte, con il territorio di Sintra, del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO nella categoria di paesaggio culturale. L’area nel suo complesso è una combinazione perfetta tra natura e patrimonio edificato.

Nella Serra de Sintra, conosciuta come “collina della luna” o “promontorio della luna” (così denominata dai romani) si trovano il Palazzo Nazionale della Pena, il Castello dei Mori, il Convento dei Frati Cappuccini, il Palazzo e Parco di Monserrate e il Palazzo di Seteais. Tutte queste presenze insieme alla sua foresta ne fanno uno dei luoghi più emblematici relativi all’armonia tra uomo e natura

Alberi e rocce

La foresta ha, da sempre, un significato e un immaginario evocativo nell’animo umano e addentrarsi in quella di Sintra permette di sentire la magia che permea quel luogo, quelle pietre, quegli alberi.

“C’è una foresta vergine in ciascuno di noi, un campo di neve dove anche l’impronta delle zampe d’uccello è sconosciuta. Qui ci addentriamo da soli e preferiamo che sia così. Avere sempre la solidarietà, essere sempre accompagnati,essere sempre compresi, sarebbe intollerabile.”
(Virginia Woolf)

“Abbiamo tutti foreste nelle nostre menti. Foreste inesplorate, senza fine. Ognuno di noi si perde nella foresta, ogni notte, da solo.”
(Ursula K. Le Guin)

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