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CitAzioni Mostra fotografica di Elena Galimberti

in cammino

LISBONA

C’era una volta Lisbona. La città che mi ha accolto dopo la laurea in architettura e dove ho lavorato per circa dieci anni come architetto paesaggista. La città bianca. La città della Luce. Una luce che attrae verso orizzonti sconfinati. E’ li che inizia il mio cammino. E’ qui che inizia la mia mostra fotografica. Una mostra dove ho cercato di raccogliere e condividere in pochi scatti lo sguardo sul mondo che mi circonda e su quello interiore delle mie emozioni. Uno sguardo che si è e mi ha trasformato.

the kingdom

EXPO MILANO 2015

Tra i motivi per cui sono tornata in Italia c’era anche Expo. Avevo già vissuto l’esperienza di Expo a Lisbona nel 98 e non volevo mancare qui nella mia città. E non posso che ritenermi felice di questa scelta perchè ha decisamente cambiato il mio cammino aprendo il mio sguardo oltre l’architettura verso le persone. I temi che promuovo di partecipazione, condivisione e aggregazione hanno avuto vita in quel “recinto dorato”. Nel “regno” di Expo Milano 2015 ho creato il primo gruppo Facebook, a cui sono seguiti gli altri, ed è lì che ho scoperto che una parte fondamentale della mia vita è la relazione e la capacità di coinvolgere facendo rete.

il sorriso della vita

MILANO

Il sorriso e la positività. Scoprire ogni giorno la bellezza che la città offre ai miei occhi e condividere questo sguardo con gli altri. Dal rientro in Italia questo obiettivo è stato il centro della mia vita legandomi alla passione per la fotografia. Avevo bisogno di ritrovare me stessa e la città che avevo lasciato tanti anni prima e di cui vedevo la trasformazione in positivo. Avevo bisogno di trovare il mio spazio a Milano e ho cercato di farlo percorrendo ogni giorno la città fotografando le emozioni che vivevo. La fotografia per me è condivisione, di passione e possibilità. Possibilità che ognuno viva le sue emozioni e soprattutto che impari a cercarle intorno e dentro di se.

Duomo vestito di pioggia

MILANO VESTITA DI PIOGGIA

Poi è arrivata la poesia, o i tentativi di haiku a modo mio forse è meglio dire. Ho sempre amato il sole, il caldo e l’estate. Per questo rifuggevo dalla pioggia. Anche in questo caso ho usato lo strumento fotografico per innamorarmi di uno stato che sentivo lontano da me e ho imparato a trovare bellezza in ogni goccia d’acqua stupendomi dei colori e dei riflessi che ogni volta mi regala.

“Si insinua nei capelli,

Una carezza sul viso,

Un mantello di silenzio,

Un abbraccio di solitudine

Alcuni la chiamano pioggia.”

Milano_Agosto_00

MILANO VESTITA D’AGOSTO

Arriviamo alla stagione che mi rappresenta e che amo incondizionatamente: l’estate!  Milano vestita d’agosto è un tributo spontaneo alla città svuotata, nel momento in cui la sua essenza è messa a nudo. Nel momento in cui è tutta mia. Dove vivo nel vuoto e allo stesso tempo nella possibilità del futuro. Un ritratto dove cerco di cogliere la sospensione prima del ritorno alla frenesia, con il desiderio di immergermi nel silenzio urbano vivendo il suo lato luminoso e abbagliante.

“La città deserta,

avvolge e accompagna,

isola e protegge.

Ti avvicina a te stesso.

Ti costringe a concentrarti.

Su chi sei. Su chi vuoi essere. Su chi sarai.”

trittico sentimentale

ROMANTICO A MILANO

Nelle mie passeggiate alla scoperta di Milano ho trovato il suo lato romantico tra cortili (come quello di Bagatti e Valsecchi), giardini (come l’Orto botanico) e piazze  raccolte (come piazza s. Alessandro e s.Fedele). Sì perchè alla fine oltre a passione ed entusiasmo, positività e spontaneità sono anche romantica e amando la città mi piaceva l’idea di condividere questo aspetto con chi pensa che Milano vive solo di fretta. Nascono così i tour esperienziali con Artès di Milano città dei baci dove ritraggo i turisti in luoghi in cui calma ed emozioni rallentano i ritmi della giornata.

noir milanese

LUCI E OMBRE DELLA CITTA’

Ogni giorno mi muovo per la città e le sue strade, a piedi o con i mezzi pubblici, per scoprire le realtà positive che ha da offrire. Umane e architettoniche. E ogni giorno le condivido. Ponti, stazioni, piazze, cortili, torri, periferie, giardini, graffiti, associazioni, musei, installazioni, eventi, curiosità, persone e sguardi. Istanti di vita che ritraggo nel tentativo di raccogliere l’anima e la voce della città. Una voce plurale fatta da chi questa città la abita. E’ questo essere insieme che alla fine identifica la sua forma e la sua vita sociale.

blade runner mood

IL ROSSO E LE EMOZIONI

E come non parlare del rosso. Il mio colore preferito. La sottile linea rossa che mi segue da sempre. Nella vita e nella fotografia. Sono quelle immagini dove all’improvviso domina l’emozione e la passione. Dove la città sfuma nel colore e nel sogno. Dove mi ritrovo e respiro di luce.

“M’illumino di rosso

Dipingo una favola colorata

Con pennelli di emozione liquida”

torri vegetaliUN SORRISO

E infine il sorriso. Che mi piace trovare ogni giorno in quello che vedo e soprattutto mi piace condividere nella speranza che faccia sorridere qualcun altro. Perchè credo che guardando la città e le persone con un sorriso questo stesso sorriso ti venga restituito in maniera inaspettata e sorprendente. Perchè in questi 4 anni che ho vissuto dal mio rientro dal Portogallo ho fatto sì tanta fatica ma ho ricevuto in dono persone meravigliose che mi aiutano ogni giorno a continuare a sorridere!

 

 

(Presentazione della mostra a cura di Melina Scalise sul sito di Spazio Tadini Casa Museo)

Mostra fotografica di Elena Galimberti: CitAzioni

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